FRANCESCO PALAZZINI 

Coordinatore e Capogruppo di Fratelli d’Italia per il Comune di Arezzo

FRANCESCO PALAZZINI 

Coordinatore e Capogruppo di Fratelli d’Italia per il Comune di Arezzo

Non siamo in Texas, ma in Toscana ……. ma anche qua nel feudo della sinistra italiana, possiamo dire che, per come è stata gestita la questione vaccini, non è un paese per vecchi, e da martedì nemmeno per estremamente fragili …..

Già, perché oltre ad essere tra gli ultimi per la gestione delle vaccini per gli over 80, è stato deciso di gestire in modo quanto meno discutibile anche la vaccinazione per le persone estremamente fragili, ovvero con patologie importanti che più di ogni altro stanno vivendo con apprensione ed angoscia i giorni del covid19.

Si è deciso infatti di farli passare da una doppia registrazione sul portale della Regione Toscana; una per verificare che avessero diritto al CODICE ……. un numero magico che avrebbe loro aperto la strada verso la vaccinazione, ed una seconda, in cui questo codice si è rivelato per i più inutile, dal momento che il sito della Regione sovraccarico è rimasto irraggiungibile ai più, per poi dopo nemmeno mezz’ora risulta completamente esaurito.

Credo che piuttosto che costringere persone già provate più di altri dall’ultimo sciagurato anno a passare ore ed ore davanti ad un portale si poteva fare qualcosa di meglio, e di questo Giani ed il suo “consigliere sui vaccini” Zubbani dovrebbero rendere conto a tutti i Toscani.

Se si voleva utilizzare lo strumento del Portale della Regione, sarebbe bastata una sola registrazione in cui il cittadino poteva indicare tutte le patologie di cui soffre (e non solo una come invece e stato previsto). Fatto questo sarebbe stato possibile stabilire un ordine di priorità in base alla condizione medica delle persone, e non della capacità informatica, dalla fortuna e dalla qualità di connessione.

Giani, Zubbani si poteva e si doveva fare meglio.