FRANCESCO PALAZZINI 

Coordinatore e Capogruppo di Fratelli d’Italia per il Comune di Arezzo

FRANCESCO PALAZZINI 

Coordinatore e Capogruppo di Fratelli d’Italia per il Comune di Arezzo

 

In Italia qualunque cosa venga detta al di fuori dell’alveo radical chic, progressista social democratico viene veicolata come demodè, retrò se non anche assurda.

Mi riferisco alla definizione che Giorgia Meloni ha dato di se e dell’area politica a cui io, da sempre appartengo: quella del conservatorismo, bollata frettolosamente e superficialmente da una serie di pseudo intellettuali di una certa “sinistra al caviale”. Bene, per me nessuna definizione è più calzante, più appropriata e più puntuale di quella di conservatore, poiché il conservatore non è il retrogrado che pretende di fa girare indietro la ruota del tempo e non è nemmeno colui che avversa il divenire o il cambiamento. Il conservatore è colui che non lascia che i tempi moderni possano mutare le verità eterne ed imperiture legate alla concezione spiritualistica e anti-materialista della vita, è colui che preserva la visione tradizionalista e solare dell’uomo e del mondo, colui che non si vergogna di affermare i valori irrinunciabili ed imperituri della Patria e della Famiglia. Il conservatore è colui che a testa alta si fa custode della vita di tutto il mondo che lo circonda, poiché lui solo ne può essere custode e buon amministratore.

Per questo io sono e sarò orgogliosamente e per sempre un conservatore!